Visitare la Valle Cannobina sul Lago Maggiore

Visitare la Valle Cannobina sul lago Maggiore

Visitare la Valle Cannobina che da Cannobio, sulle rive dal Lago Maggiore, si snoda fino a congiungersi con la Valle Vigezzo, vi permetterà di riscoprire le antiche usanze di una popolazione che fin dal medioevo ha deciso di insediare questi luoghi, tutt’ora abitati e ricchi di storia. E’ un’area molto selvaggia e per via delle sue pareti impervie è rimasta molto preservata.

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Visitare la valle Cannobina: Cavaglio

Cavaglio è il primo paese che si incontra quando si entra in valle Cannobina. Esso è raggiungibile attraversando un ponte di 100 m sul fiume Cabbobino. Da Cavaglio è possibile proseguire alla frazione di Gurrone, e grazie ad una strada forestale si può raggiungere l’Alpe Olzeno, dalla quale si gode di una vista panoramica sulle montagne circostanti. Da qui partono i sentieri pedestri che raggiungono la cima del Monte Limidario o Ghiridone.

Visitare la valle Cannobina: Nivetta, Socraggio e Calachina

Nivetta è il secondo villaggio della valle e si trova proprio sulla strada statale. Da qui è possibile salire verso il borgo di Socraggio e in seguito raggiungere Calachina, anche conosciuto come il villaggio fantasma, grazie ad una mulattiera percorribile solamente a piedi. Questo villaggio disabitato è ormai divenuto il paradiso delle capre della valle ed ha mantenuto integra la sua caratteristica architettonica con le sue tipiche case contadine costruite attorno alla chiesetta dedicata alla Madonna addolorata e consacrata nel 1785.

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Visitare la valle Cannobina: Falmenta

A 13 km da Cannobio si trova il villaggio di Falmenta, situato sul pendio meridionale del Monte Riga e che fino a metà del XX secolo rappresentava il centro più popoloso della valle. Questo comune è composto dal capoluogo e da ben 22 frazioni. La sua principale caratteristica sono i suoi numerosi edifici addossati gli uni agli altri e affacciati su vie, vicoli e sottopassaggi in pietra. Dal centro abitato, dominato dalla spettacolare parete del Monte Zeda, si gode di un bel panorama sulla parte bassa della valle e sulle Prealpi oltre il lago Maggiore. Luoghi di rilievo sono l’antico torchio, il lavatoio, la Chiesa parrocchiale e l’antica torre campanaria.

Visitare la valle Cannobina: Crealla

Da Falmenta si raggiunge la frazione di Crealla, circondata da campi nei quali sorgono gli  antichi alberi di castagno innestati chiamati “arbu”. A causa della mancanza di collegamento diretto con il fondovalle, questo villaggio più di ogni altro in Cannobina ha mantenuto inalterate le sue tradizioni.

Visitare la valle Cannobina: Spoccia

Continuando la nostra gita in Val Cannobina giungiamo a Spoccia, villaggio che conta 45 abitanti, costruito su uno sperone roccioso panoramico da cui si ammira uno splendido panorama sulla valle. Il paese è ricco di acque sorgive come testimoniano le numerose ed eleganti fontane, e si caratterizza con le sue case costruite direttamente sulla roccia. Passeggiando per le viuzze di Spoccia si ammira la bella scalinata che porta alla Chiesa.

Visitare la valle Cannobina: Gurro

Gurro è probabilmente il borgo più importante della valle. Infatti in passato esso era anche il più abitato. Si racconta che una legione di soldati scozzesi, in ritirata da una battaglia nella pianura padana, si sia rifugiata in questo villaggio e alcuni dei soldati decisero poi di rimanervi, apportando così alla cultura locale anche delle sfumature anglosassoni. Testimonianze di ciò sono visibili nel museo etnico situato nella piazza del paese, di fronte alla chiesa. Una particolarità di Gurro sono gli abiti e calzari confezionati e indossati dalle Gurrine, le donne originarie del villaggio. Oggi questi capi d’abbigliamento vengono indossati durante le feste e manivestazioni.

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Visitare la valle Cannobina: Orasso

Il nucleo di Orasso ( nome derivante dalla parola latina Oratio, che significa terra di preghiera) conta 65 abitanti e si trova ad un’altitudine di 703 msl. E’ il più antico della valle. Qui si possono ammirare la parrocchia di S. Materno, costruita sulle rovine di una precedente struttra del XIII secolo, la più vecchia della valle; l’Oratorio del Sasso con i suoi pregevoli affreschi, situato sul vecchio tracciato mercantile che collegava Cannobio alla valle Vigezzo e ora ribattezzato “sentiero Borromeo”. Il villaggio è caratterizzato da case con muri di pietra, lobbie in legno e tetti in piode. Da ammirare poi sono anche le pitture murali e le vecchie strutture ad uso comunitario, come il lavatoio.

Visitare la valle Cannobina: Cursolo

Cursolo, situato in alta valle Cannobina, è anche conosciuto come l’antico borgo dei pastori. Passeggiando per le viuzze del nucleo si possono ancora ammirare le piccole piazzette, un bellissimo loggiato del XIV secolo e alcune testimonianze dell’antica cultura montana come ad esempio il lavatoio e il mulino situato presso il torrente Eira.

Visitare la valle Cannobina: Finero

Finero è l’ultimo paese della Valle Cannobina e si raggiunge dopo aver oltrepassato una galleria di circa 1 km. Qui il paesaggio cambia radicalmente e la valle si apre in una bellissima conca soleggiata. A Finero si trovano residenti, case vacanze e colonie estive. Proseguendo si raggiunge il passo Scupello per poi proseguire in una discesa di 4 km che porta al villaggio di Malesco in Valle Vigezzo.

Il periodo migliore per visitare la Valle Cannobina è da aprile a ottobre, per approfittare delle giornate lunghe e della temperatura mite.

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Foto di copertina da: http://www.fotocommunity.de/photo/valle-cannobina-max-hoellwarth/22146394

 

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